FUTURES | European Photography Platform

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia è lieta di annunciare i cinque artisti emergenti per il 2020selezionati all’interno del programma europeo FUTURES (EPP – European Photography Platform), una piattaforma sostenuta dall’Unione Europea focalizzata nella mappatura e supporto di autori emergenti oltre i confini nazionali per aumentarne le possibilità di contatto tra questi e il mercato.

 

Gli artisti dell’edizione 2020 – il terzo anno di sviluppo del progetto – sono stati individuati da Walter Guadagnini, direttore di CAMERA, e da Giangavino Pazzola, coordinatore del programma.

 

Anche quest’anno salutiamo con entusiasmo l’inizio delle attività di un progetto che ci mette in dialogo con importanti musei e istituzioni europee – commenta Giangavino Pazzolae grazie al quale siamo già riusciti a valorizzare il percorso di undici talenti emergenti nelle precedenti due edizioni. Ogni anno pensiamo ad attività inedite e organizzate di volta per volta con metodologie diverse, che rispondano all’obiettivo di promozione e consolidamento delle carriere di questi giovani autrici e autori. Per la terza edizione sappiamo che, causa allerta Covid, avremo dei limiti nella mobilità internazionale, ma stiamo lavorando per organizzare delle occasioni nuove, di persona e online, che permettano comunque una diffusione capillare della loro creatività.

 

 

I talent FUTURES 2020:

 

Marina Caneve (Belluno, 1988)
Dopo aver studiato fotografia al KABK Royal Academy of Arts Den Haag (NL) (2017) e Architettura allo IUAV di Venezia (2013), Caneve sperimenta l’utilizzo della fotografia come strumento di osservazione autonomo all’interno di un processo di ricerca interdisciplinare. Con il progetto “Are they Rocks or Clouds?” ha vinto il Premio Giovane Fotografia Italiana a Fotografia Europea – Reggio Emilia (2018) e il Photobook Dummy Award a Cortona On The Move (2018). Il libro è stato pubblicato da Fw:books e OTM (2019). È tra i vincitori del bando Atlante Architettura Italiana promosso dal MUFOCO e dal MiBAC (2019). Nello stesso anno è tra i selezionati del bando iAlp promosso dal Museo Nazionale della Montagna (Torino), per cui ha realizzato un progetto inedito che è entrato a far parte della collezione del Museo. Nel 2018 è stata invitata a prendere parte alla residenza d’artista Docking Station (Amsterdam) per sviluppare “Bridges are Beautiful”, una ricerca ancora in corso sulla libertà di movimento in Europa. Nello stesso anno le è stato commissionato un progetto per la nona edizione di Cavallino Treporti Fotografia. Il progetto, con un testo in sei brevi capitoli di Taco Hidde Bakker, è stato pubblicato nel catalogo “The Shape of Water Vanishes in Water”, A+Mbookstore edizioni (2018). Dal 2019 è anche docente al Master IUAV in Photography (Università IUAV, Venezia).

 

Camilla Ferrari (Milano, 1992)
Laureata in Comunicazione, ha studiato fotografia all’Istituto Italiano di Fotografia di Milano. La ricerca multimediale di Ferrari mescola immagini fisse e in movimento per analizzare la relazione emotiva e fisica tra gli esseri umani e l’ambiente circostante, riflettendo sulla percezione e sul potere del silenzio.
Il suo lavoro è stato pubblicato su National Geographic, NPR, US News, The Culture Trip, CNN, 6Mois, InsideOver ed Elle Decor Italia, tra gli altri. È membro di Women Photograph. Nel 2020 è nominata per la Joop Swart Masterclass del World Press Photo, nel 2019 è selezionata da PDN come una dei trenta talenti emergenti a livello mondiale e da Artsy “20 Rising Female Photojournalists”. Nel 2018 ha frequentato la Nikon NOOR Masterclass a Torino, il Canon Student Development Programme a Visa Pour l’Image ed è stata finalista per il WMA Hong Kong Commission Grant.

 

Camillo Pasquarelli (Roma, 1988)
Interessato a progetti di lungo termine attraverso la combinazione dell’approccio antropologico e del mezzo fotografico, negli ultimi cinque anni Pasquarelli ha lavorato a lungo nella valle del Kashmir (India), dapprima documentando il conflitto politico tra la popolazione e l’amministrazione indiana, e successivamente cercando di esplorare un approccio più personale e onirico alla questione. Selezionato per il FOAM Talent (2020), Pasquarelli è stato premiato nella Shortlist al PH Museum Grant, come Miglior talento emergente alla Gomma Grant, e ha ricevuto il Grant Student della Alexia Foundation, e il premio LensCulture B&W, e poi ancora è entrato nella Shortlist Unseen Dummy Award. Le sue fotografie sono state presentate in numerose mostre in Europa, USA, Asia, Oceania e pubblicate su Time, Der Spiegel, Polka, National Geographic, Internazionale, BuzzFeed, Mashable, Vanity Fair e molte altre pubblicazioni internazionali.

 

Giovanna Petrocchi (Roma, 1988)
Fotografa italiana con base a Londra, Petrocchi si è laureata al London College of Communication con una laurea in Fotografia (2015) e ha recentemente completato il suo Master in Visual Arts presso il Camberwell College of Arts di Londra.
Nel 2017 è stata selezionata come vincitrice del Lens Culture Emerging Talent Award e nel 2019 ha esposto il suo ultimo lavoro alla The Photographers’ Gallery come parte del programma di mentoring TPG New Talent. Di recente ha partecipato alla mostra collettiva “With Monochrome Eyes” alla Borough Road Gallery di Londra. Combinando fotografie personali con immagini di archivio e collage con processi di stampa 3d, Petrocchi crea paesaggi immaginari ispirati a dipinti surrealisti, realtà virtuali e culture antiche. Prendendo spunto da collezioni museali e catalogazioni di arte antica, Petrocchi popola questi scenari con una sua personale collezione di manufatti surreali. La fruizione dell’oggetto antico è quindi deliberatamente distorta. Una caratteristica ricorrente nel suo lavoro è la giustapposizione di scenari futuristici e primordiali e la mescolanza di elementi storici e immaginari.

 

Marco Schiavone (Torino, 1990)
Dopo aver studiato grafica all’Accademia di belle Arti di Cuneo, nel 2015 è tra i fondatori di Spaziobuonasera, artist-run space a Torino. La sua ricerca artistica si concentra sullo studio dell’immagine e delle conseguenze cognitive del suo ricordo. Tale analisi sul valore del mezzo e del linguaggio fotografico lo porta a sperimentare un processo di lavoro diversificato: raccoglie e archivia metodicamente scatti a soggetti di natura architettonica e paesaggistica, che traduce in installazioni site-specific realizzate all’interno degli spazi espositivi. Interviene con sculture e installazione di grande formato, spesso realizzate con materie prime che caratterizzano i luoghi, che poi vengono ri-fotografate e smontate per lasciare posto solo all’immagine. Una sperimentazione che coniuga staged-photography e, contestualmente, indaga la tridimensionalità dell’immagine per riflettere sulla sua assenza e le potenzialità della rappresentazione. Nel 2019 è stato finalista nella sezione Fotografia al premio annuale di Fondazione Francesco Fabbri.

 

 

Le attività ideate da CAMERA per FUTURES Photography 2020 andranno ad arricchire, con ulteriore dinamismo, il programma quadriennale iniziato con una mostra collettiva dedicata dall’istituzione torinese agli autori selezionati nel 2018 e arricchitosi ulteriormente, nell’anno successivo, con workshops e lectures tenuti da celebri artisti come Adam Broomberg, Joan Fontcuberta e Cristina De Middel e dedicati agli autori emergenti selezionati durante il 2019.

 Oltre CAMERA, i partner di FUTURES sono FOMU Fotomuseum (Anversa), PhotoEspaña (Madrid), British Journal of Photography (Londra), Robert Capa Contemporary Photography Center (Budapest), Foundation of Visual Education (Lodz), Photo Romania Festival (Cluj), Photo Ireland Foundation (Dublino), Festival d’Hyeres (Hyeres), Triennale der Photographie (Amburgo), Calvert Journal (Londra).

 

FUTURES è cofinanziato dal Programma Europa Creativa dell’Unione Europea.

Fotografare la Storia, interpretare la contemporaneità

CAMERA e ARTECO propongono delle nuove guide didattiche a partire dalle fotografie dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo mettendole a confronto con le opere della mostra Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla collezione Bertero, attualmente chiusa in base alle disposizioni in vigore.

Il progetto è partito da un pensiero rivolto agli insegnanti che si trovano a dover produrre materiale didattico in digitale. Abbiamo iniziato con le guide per gli insegnati delle scuole secondarie di secondo grado e, ora, sono online le nuove guide per le scuole secondarie di primo grado e per le scuole primarie.

Le guide sono un supporto ai docenti che stanno continuando a fare lezione ai loro alunni da casa.
Un modo per offrire spunti didattici e di riflessione attraverso la fotografia.

L’obiettivo educativo principale è fornire agli insegnanti e agli studenti, attraverso il racconto della Storia dell’Italia veicolato tramite la fotografia, strumenti utili allo sviluppo di una capacità di lettura critica della contemporaneità, necessaria per orientarsi in un contesto, come quello dell’oggi, caratterizzato da una sovrabbondanza di immagini di ogni tipologia.

A conclusione del percorso educativo e alla riapertura della sede museale invitiamo gli insegnanti ad accompagnare gli studenti a visitare la mostra Memoria e passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla collezione Bertero.

Le guide per la didattica a distanza sono realizzate grazie al supporto di Intesa Sanpaolo nell’ambito di Progetto Cultura, il programma triennale delle iniziative culturali della Banca.

I Percorsi educativi realizzati dai mediatori ARTECO: Nemi Ferrara, Giulia Fiumara, Nicol Guerra, Sergio Manca, Elena Patrignani.”

 

I percorsi educativi per le scuole primarie (clicca sul titolo per scaricare il relativo file pdf):

 

I percorsi educativi per le scuole secondarie di primo grado (clicca sul titolo per scaricare il relativo file pdf):

 

I percorsi educativi per le scuole secondarie di secondo grado (clicca sul titolo per scaricare il relativo file pdf):

 

 

Nota: per leggere gli articoli indicati nei relativi link, cliccare sul link stesso. Nel caso non funzionasse, vi consigliamo di copiare/incollare la url sul vostro browser di navigazione.

Corso base di fotografia | RIMANDATO

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia Leica Akademie Italy sono lieti di presentare il Corso Base di Fotografia.
Dedicato a chi vuole apprendere e avvicinarsi alla fotografia con un approccio semplice e guidato, o per chi vuole mettere ordine alle idee raccolte come autodidatta, attraverso un percorso strutturato, insieme ad un fotografo professionista, docente della Leica Akademie, Davide De Martis.

Il corso si svolgerà con cadenza settimanale, dal 15 aprile al 3 giugno 2020.

Sette lezioni in aula e un’uscita di gruppo, dedicate alla fotografia, i Mercoledì sera presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia in Via Delle Rosine 18 (Torino).
Queste le date degli incontri:

Le lezioni inizieranno alle ore 19:00 e termineranno alle ore 21:00, per consentire anche agli appassionati che lavorano o studiano di raggiungere la sede del corso e frequentare con continuità. Ogni lezione svilupperà uno dei temi specifici raccolti nel programma del corso.
Di settimana in settimana il docente assegnerà brevi esercizi pratici da svolgere in autonomia e durante le ultime due settimane del corso, ai partecipanti sarà assegnato lo svolgimento di un piccolo progetto fotografico strutturato. L’insieme dei progetti fotografici raccolti, selezionati ed editati con l’aiuto e l’analisi del docente, saranno infine proiettati in una lettura collettiva durante l’ultima lezione del corso.

Il corso è limitato ad un numero massimo di 15 partecipanti.

 

Qui le iscrizioni.

Corso avanzato di fotografia 2020 | RIMANDATO

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia e Leica Akademie Italy presentano la nuova edizione primaverile del Corso Avanzato di Fotografia.

Dedicato a chi vuole proseguire il corso di studi iniziato con il Corso Base di Fotografia e a chi ha già acquisito un’esperienza di base con lo strumento fotografico, che ha dimestichezza con i tempi di diaframma e ISO, insieme ad una conoscenza, seppur minima, delle regole di base di esposizione e composizione dell’immagine.

Un fotografo professionista, docente di Leica Akademie accompagnerà i partecipanti in un percorso a tappe strutturato e specialistico.

Il corso si svolgerà con cadenza settimanale, dal 16 aprile all’11 giugno 2020.

Le lezioni inizieranno alle ore 19:00 e termineranno alle ore 21:00, per consentire anche agli appassionati che lavorano o studiano di raggiungere la sede del corso e frequentare con continuità.

Ogni lezione svilupperà uno dei temi specifici raccolti nel programma del corso. Di settimana in settimana il docente, Davide De Martis, assegnerà brevi esercizi pratici da svolgere in autonomia e durante le ultime due settimane del corso, ai partecipanti sarà assegnato lo svolgimento di un piccolo progetto fotografico strutturato.

L’insieme dei progetti fotografici raccolti, selezionati ed editati con l’aiuto e l’analisi del docente, saranno infine proiettati in una lettura collettiva durante l’ultima lezione del corso.

Il corso è limitato ad un numero massimo di 15 partecipanti.

Per partecipare al corso è necessario essere in possesso della seguente apparecchiatura:
-un corpo macchina di piccolo oppure medio formato, sia analogico che digitale;
-tre obbiettivi: grandangolo, normale e tele (in alternativa va bene un obbiettivo variabile oppure uno zoom che copra le focali richieste).

 

Qui le iscrizioni.

CAMERA TEAM BUILDING

Il Dipartimento educazione, in collaborazione con Arteco, progetta e realizza attività dedicate alle imprese che desiderano sperimentare per i propri dipendenti nuovi approcci motivazionali e produttivi, spaziando fra diversi scenari e sfruttando i numerosi contenuti disponibili nelle opere in mostra a CAMERA.

Un’occasione per aziende e istituzioni di vivere un’esperienza esclusiva, attraverso la fotografia e l’educazione all’immagine, favorendo lo sviluppo di skill personali e il potenziamento del team attraverso pratiche condivise.

 

 

Per saperne di più

CAMERA TEAM BUILDING è un servizio attivabile su prenotazione contattando il Dipartimento Educazione di CAMERA al numero 011.0881151 o scrivendo all’indirizzo email didattica@camera.to

CAMERA KIDS sui SOCIAL

I CAMERA KIDS previsti sono stati annullati per il rispetto delle regole in vigore, ma la creatività non si ferma!

Sui canali social di CAMERA, i bambini potranno creare il loro personalissimo laboratorio di idee a casa grazie ai video-tutorial abbiamo realizzato con i nostri mediatori di ARTECO.

#stay tune!

 

> VIAGGIARE CON L’IMMAGINAZIONE

> FOTOGRAFARE I MESTIERI

 

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.

Laboratori di educazione all’immagine. Febbraio – Maggio 2020

La mostra Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla Collezione Bertero, offre l’occasione di riscoprire alcuni capolavori della storia della fotografia del XX secolo, raccolti dall’instancabile collezionista, Guido Bertero, negli ultimi decenni.

Una visione dell’Italia attraverso fotogrammi autoriali di diversi protagonisti Bruno Barbey, Henri Cartier-Bresson, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Robert Capa, Lisetta Carmi, Mario Cattaneo, Carla Cerati, Luigi Ghirri, Mario Giacomelli, Jan Groover, Alfred Eisenstaedt, Mimmo Jodice, Mario Cresci, Mario De Biasi, Mario Dondero, William Klein, Herbert List, Duane Michals, Ugo Mulas, Ruth Orkin, Federico Patellani, Ferdinando Scianna, Franco Vimercati e Michele Zaza.

Le attività sono divise in una parte teorica e una pratica: una visita alla mostra, durante la quale la classe ha modo di conoscere le opere e l’artista, e un laboratorio esperienziale in cui i contenuti appresi vengono tradotti in pratica, per la realizzazione di un lavoro (singolo o di gruppo) che rappresenta anche un’occasione ludica e di relazione interpersonale, secondo le metodologie del learning by doing, dell’active learning e dell’empowered peer education.

La visita e il laboratorio hanno la durata di un’ora e mezza e sono condotti da un educatore museale, che avrà cura di adattare di volta in volta il laboratorio, lo spazio e i materiali alle esigenze della classe, alla fascia d’età e al numero degli studenti.

 

I laboratori:

 Fotografare i mestieri > scuole dell’infanzia e primarie

Emozioni in un dettaglio > scuole primarie

Geometria in un istante > scuole primarie e secondarie di primo grado

Viaggio in Italia > scuole secondarie di secondo grado

 

Informazioni:

Breve visita alla mostra + laboratorio (durata circa 90 minuti)

> Gruppi fino a 15 studenti 90€

> Gruppi da 16 a 25 studenti 110€

 

Visita guidata alla mostra – anche in lingua inglese, francese, e tedesco spagnolo (durata circa 60 minuti)

> Gruppi fino a 15 studenti 70€

> Gruppi da 16 a 25 studenti 90€

Docenti accompagnatori e studenti con disabilità ingresso gratuito

Le attività per le scuole si attivano su prenotazione contattando il Dipartimento Educazione di CAMERA al numero 011 0881151 o scrivendo all’indirizzo email didattica@camera.to

La conferma della prenotazione avviene mediante l’invio del modulo pubblicato sul sito www.camera.to nella sezione Scuole.

 

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.

 

Sponsor tecnico CARIOCA®

Open Day. 20 febbraio 2020

Il 20 febbraio, alle ore 17.00, si terrà l’OPEN DAY dedicato agli insegnanti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado che avranno la possibilità di visitare, gratuitamente, “Memoria e Passione. Da Capa a Ghirri. Capolavori dalla collezione Bertero” e conoscere le attività educative progettate in occasione della mostra.

 

Nel corso dell’Open Day gli insegnanti avranno modo di conoscere gli altri programmi educativi proposti da CAMERA, tra cui La Storia in un istante, un ciclo di laboratori sugli aspetti salienti della storia contemporanea attraverso l’obiettivo della macchina fotografica. Un’occasione per imparare divertendosi grazie all’immenso patrimonio fotografico dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo. I laboratori saranno GRATUITI e attivi da settembre 2019 a maggio 2020 previa prenotazione a: didattica@camera.to

 

Per prenotazioni all’Open Day: didattica@camera.to – 011.0881151

Berlino 1989. La caduta del Muro. La Storia raccontata dalla Fotografia

In occasione del trentennale della caduta del muro di Berlino CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia dedica alle scuole l’incontro Berlino 1989. Raccontare la Storia attraverso la Fotografia.
Protagonista dell’incontro sarà Mario Laporta, fotoreporter che ha documentato il crollo della caduta del Muro di Berlino del 9 novembre 1989, una vicenda  diventata patrimonio della memoria collettiva e che ha cambiato per sempre il volto dell’Europa.
Nel novembre del 1989, Mario Laporta si trovava a Berlino est, per realizzare un reportage fotogiornalistico sulle proteste dei sindacati ma, quando il Muro venne abbattuto, fu subito evidente a tutti che stava accadendo qualcosa difficilmente raccontabile. “La storia, quella che ha veramente cambiato il mondo – commenta Mario Laporta ti rimane dentro come un sigillo indelebile e a quel punto, come fotografo, ti rendi conto di quale sia il tuo ruolo nel mondo: testimoniare” .

Attraverso la proiezione delle sue fotografie e di video realizzati in quei giorni cruciali Mario Laporta racconterà agli studenti le emozioni, la commozione, le vicende individuali, gli abbracci dei berlinesi finalmente riuniti.
CAMERA intende ribadire così, ancora una volta, il ruolo cruciale della fotografia quale strumento imprescindibile di formazione e narrazione della Storia contemporanea.

Dopo l’incontro gli studenti potranno visitare la mostra Tommaso Bonaventura. 100 marchi – Berlino 2019, in Project Room a CAMERA sino al 6 gennaio 2020. La mostra propone il racconto del Begrüssungsgeld, il denaro di benvenuto che dal 1970 al dicembre 1989 i cittadini della DDR ricevevano quando entravano nella Germania Ovest per la prima volta. Questa vicenda offre un pretesto per interrogarsi su un grande cambiamento epocale a partire da un punto di osservazione che privilegia le storie private e familiari.

L’incontro, organizzato in collaborazione con Eni è dedicato alle scuole secondarie di secondo grado ed è gratuito.

Per informazioni e prenotazionididattica@camera.to | 011 0881151
CAMERA è in Via delle Rosine 18 a Torino.

Prenotazioni fino ad esaurimento posti.

 

Racconti di luce

Anche gli oggetti quotidiani hanno una loro vita segreta. Lo sapeva bene Man Ray che ha raccontato le storie nascoste degli oggetti attraverso la tecnica del fotogramma, ritraendo gli oggetti senza l’suo della macchina, semplicemente posizionandoli su una superficie fotosensibile. Una tecnica che l’artista ha fatto propria rinominandola appunto “rayogramma”. Una magia che i bambini sperimenteranno durante il laboratorio andando alla scoperta delle tracce lasciate dagli oggetti, inventando le loro storie surreali attraverso le immagini e l’immaginazione.

 

INFORMAZIONI
Orario laboratorio: 16.30
Durata: 90 minuti
Età: dai 5 anni in su
Numero massimo partecipanti: 15
Costo: 4€ a bambino | per un accompagnatore ingresso ridotto alla mostra o gratuito per i possessori della tessera Abbonamento Musei Torino Piemonte e della Tessera Caleidoscopio

PRENOTAZIONI
didattica@camera.to | 011 0881150 specificando nome ed età del bambino.

Si accettano le prenotazioni sino al venerdì alle ore 17.00; in alternativa è possibile presentarsi in biglietteria domenica alle 16.15 e partecipare qualora vi fossero ancora posti disponibili.

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.

 

Inoltre la domenica alle ore 17.00 è sempre prevista la visita guidata alla mostra, gli accompagnatori potranno partecipare al laboratorio o, in alternativa, affidare i bambini ai nostri mediatori e visitare la mostra.

 

Sponsor tecnico CARIOCA®