Mostre

18 luglio - 29 settembre 2019

Jacopo Benassi. Crack

© Jacopo Benassi

CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia propone, dal 18 luglio al 29 settembre,la mostra Crack del fotografo Jacopo BenassiNella Sala Grande e nel lungo corridoio di CAMERA verranno allestite le sessanta immagini che compongono Crack, progetto che Jacopo Benassi ha realizzato mettendo al centro della sua riflessione il rapporto tra classicità e contemporaneità nei corpi e nei legami che gli individui instaurano con uomini e ambienti.

Crack – commenta Walter Guadagnini, curatore della mostra – è un atlante del corpo, elaborato tra gli estremi della plastica antica e della flagranza fisica contemporanea. Il risultato è la sottolineatura non solo delladecadenza in agguato tanto per il corpo umano quanto per il corpo scolpito, ma anche, e forse più, della possibilità di ricomposizione delle fratture, delle rotture e del fascino che anche questi elementi assumono nella nostra lettura del corpo e della forma. A tale visione concorrono anche l’incorniciatura delle singole opere e l’intero, sorprendente allestimento della mostra, che sono parte integrante del progetto espositivo e caricano le immagini di un’ulteriore, vitale tensione.

La mostra è prodotta da “Fotografia Europea” di Reggio Emilia.

 

Jacopo Benassi (La Spezia, 1970) si forma da autodidatta negli ambienti dell’underground e della sperimentazione artistico culturale degli anni Novanta. Nel 2005 partecipa ad Aphotography alla galleria Changing Role a Napoli e nel 2006 – 2007 ad Artissima Torino. Nel 2007 prende parte a Vade retro. Arte e omossessualità, da von Gloeden a Pierre et Gilles, a cura di Vittorio Sgarbi e Eugenio Viola. Nel 2009 partecipa a “FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma”. Nel 2011 presenta una personale alla Zelle Gallery di Palermo. Dal 2013 al 2015 espone al “Si Fest” di Savignano sul Rubicone. Nel 2017 presenta lo spettacolo tra fotografia e performance No Title Yet!creato con il gruppo di perfomer Kinkaleri. La sua ultima mostra personale è BolognaPortraits, a cura di Antonio Grulli a Palazzo Bentivoglio, Bologna (2019). Collabora con numerose riviste come “Rolling Stone”, “GQ”, “Wired”, “Riders”, “11 Freunde”, “Crush Fanzine” e con le agenzie BBDO e 1861 United la quale, nel 2009, gli pubblica una monumentale monografia, The Ecology of Image. Nel 2010 partecipa a No Soul for Sale con Le Dictateur alla Tate Modern di Londra, un evento a cura di Maurizio Cattelan e Massimiliano Gioni. Alla fine del 2016, pubblica il libro Gli aspetti irrilevanti, con Mondadori insieme a Paolo Sorrentino: il regista premio Oscar crea 23 racconti a partire da 23 ritratti di Jacopo Benassi. Oltre all’attività autoriale, Benassi è un attivista culturale grazie al programma realizzato al Btomic, locale aperto con tre amici a La Spezia nel 2011 e chiuso nel 2015, dove proponeva musica, drink, food, fanzine e sperimentazione. Nel 2011 avvia anche il progetto Talkinass Paper and Records, producendo riviste e live CD di artisti della scena underground internazionale. Collabora con vari registi e scrittori come Paolo Sorrentino, Daniele Ciprì, Asia Argento e Maurizio Maggiani.