Visite guidate per “Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020”

Le visite guidate si tengono la domenica pomeriggio alle ore 17.00 e sono condotte da un mediatore culturale.
La durata della visita è di un’ora circa.

 

La visita ha un costo di 5 Euro oltre al biglietto d’ingresso ed è possibile prenotarsi qui.

 

È possibile prenotare visite guidate di gruppo (massimo 25 partecipanti). La prenotazione alla visita di gruppo sarà obbligatoria scrivendo a didattica@camera.to. Una volta concordata la data della visita sarà necessario inviare compilato il modulo di prenotazione (scarica qui il modulo di prenotazione).

CAMERA KIDS | Visite gioco per “Letizia Battaglia. L’opera 1970-2020”

CAMERA dedica a bambini e famiglie speciali visite guidate in forma di gioco, pensate per catturare l’attenzione dei più piccoli e coinvolgerli attivamente nelle storie narrate in mostra.

 

Gli incontri si svolgono la domenica alle ore 15.30 secondo il seguente calendario:

 

25 ottobre | Mi chiamo Battaglia
Avete mai conosciuto qualcuno con un cognome che calzava proprio a pennello? Letizia Battaglia è uno di quei casi perché, per tutta la vita, fu coraggiosa e battagliera. Ma chi era esattamente questa signora che da anziana portava uno stupendo caschetto rosa, che amava il rock e Beethoven e non lasciava mai a casa la sua macchina fotografica? Se siete curiosi, venite a scoprirlo!

8 novembre | Casa mia è il mio mondo
Siamo abituati al fatto che i fotografi famosi vadano in giro per il mondo con la loro costosa attrezzatura per fotografare tante cose diverse in molti luoghi lontani. E invece, Letizia Battaglia, che di essere come gli altri non ci pensava proprio, fotografò per tutta la sua vita quasi solo un posto: la Sicilia, il luogo dov’era nata. E mica perché le piaceva tanto e la considerava perfetta! Anzi, fotografava della Sicilia, sia gli aspetti buoni, che quelli negativi. Attraverso le sue fotografie sentiremo gli odori e ascolteremo i rumori dei luoghi vissuti da Letizia.

29 novembre | Andiamo alla festa
Santa Rosalia, Sant’Anna, San Giacomo, San Giuliano, San Gandolfo… certo che la Sicilia è proprio un gran affollamento di santi! Ogni paese, ogni quartiere ha il suo santo patrono da festeggiare con grande partecipazione. Dove abitate voi ci sono ancora delle feste tradizionali così importanti? Si scende in piazza tutti insieme? E come funzionano queste manifestazioni? Cosa si fa, come ci si veste?
Come se fossimo accanto a Letizia, ci immergeremo nella folla e faremo un tuffo nel passato. Pronti?

13 dicembre | Giochiamo a …
Quanti bambini ci sono nelle foto di Letizia Battaglia! C’è chi ha un pallone in mano, chi si arrampica sull’autobus in corsa, bambini a gruppetti, bambini da soli. Quello che è certo è che a Letizia piaceva fotografare bambine e bambini mentre giocavano per strada. Attraverso le fotografie di Letizia Battaglia scopriremo a cosa si giocava tanto tempo fa e ragioneremo sui nostri giochi di adesso. Chissà qual era il gioco preferito della fotografa e se giocava anche da grande…

17 gennaio | A distanza ravvicinata
Letizia non era certo una che si faceva intimorire: quando doveva fotografare si buttava nella mischia e andava dritto dritto vicino al soggetto. A volte, quando non voleva dare nell’occhio, preparava la macchina fotografica in anticipo e quando scattava tossiva un pochino in modo da coprire il click della macchina fotografica. E così, spesso, riusciva a fotografare la scena così da vicino da sembrarne quasi parte. Altre volte invece decideva di scattare da lontano, o dall’alto per far vedere più cose possibili. Che cosa possiamo vedere se stiamo tanto vicini al nostro soggetto, e cosa osserviamo invece se ne siamo molto lontani?

31 gennaio | Dentro le immagini
Una casa di campagna, una famiglia semplice di Palermo, una ragazzina che lava i piatti in un’osteria, dei bambini accalcati davanti alla porta di casa… Letizia spesso guardava alle cose più semplici, alla vita quotidiana, stando attenta a tutte quelle persone di cui non si occupava mai nessuno. In punta di piedi e con molto rispetto busseremo alle porte dei personaggi ritratti dalla fotografa ed entreremo nelle loro case e nelle loro vite. Toc toc… è permesso?

 

 

Età consigliata: dai 6 ai 12 anni.
Il costo è di 5€ a bambino + il biglietto ridotto per l’adulto accompagnatore.
La visita guidata dura un’ora circa ed è dedicata a massimo 15 bambini.

 

Si deve prenotare solo per i bambini, gli adulti accompagnatori non devono essere conteggiati nella prenotazione.

Per prenotare, clicca qui.

Attività educative per le scuole in occasione della mostra di Letizia Battaglia

Con l’apertura della mostra dedicata a Letizia Battaglia, riprendono i percorsi dedicati alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado: uno speciale programma educativo per scoprire l’autore e i temi al centro del percorso espositivo, realizzare laboratori e visite tematiche.

I partecipanti, accompagnati dai mediatori di Arteco, conosceranno le opere di Edward Weston e le sperimentazioni che lo hanno portato a definire la fotografia come un linguaggio autonomo, rigoroso e moderno.

 

Il programma dettagliato della attività e i costi, è scaricabile QUI.

 

Per prenotare:
– Contattare il Dipartimento Educazione per concordare la data e l’ora dell’attività: didattica@camera.to | tel. 011/0881151
– Compilare e inviare a didattica@camera.to il Modulo di prenotazione scaricabile QUI.

 

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.

#Photostories #7

Torna l’open call di CAMERA rivolta ai giovani dai 14 ai 18 anni. Un’opportunità unica per 15 ragazze e ragazzi di partecipare gratuitamente alla settima edizione di #Photostories, il corso di fotografia e narrazione visiva dedicato agli adolescenti.

Condotto dalla fotografa Sophie-Anne Herin, il corso è stato progettato con l’intento di fornire ai partecipanti le conoscenze basilari per costruire un racconto mediante la fotografia e osservare ciò che li circonda con maggiore consapevolezza, stimolando la loro creatività.

 

Il percorso intende preparare gli studenti e le studentesse ad una conoscenza del mezzo fotografico, attraverso lo studio delle basi della tecnica fotografica, lavorando su una lettura delle immagini più critica e consapevole. La settima edizione del corso avrà come filo conduttore lo sguardo e l’esperienza di Letizia Battaglia, dalle storiche foto di cronaca e impegno civile contro la mafia alle riflessioni sulla condizione femminile e la vita della sua terra. La sua storia inviterà i e le partecipanti a guardare alla fotografia non solo come tecnica ma anche come strumento di espressione, racconto e testimonianza coinvolta.

Per partecipare alle selezioni è necessario compilare il form entro il 18 ottobre 2026, gli esiti verranno comunicati il 23 ottobre 2026.

 

mercoledì 11 novembre, 17:00-18:30
mercoledì 18 novembre, 17:00-18:30
mercoledì 25 novembre, 17:00-18:30
mercoledì 2 dicembre, 17:00-18:30
mercoledì 9 dicembre, 17:00-18:30

 

Per ulteriori informazioni è necessario scrivere a didattica@camera.to

 

L’open call nasce dalla volontà di Giuseppe Papotti di ribadire, per il quarto anno, il suo sostegno e la collaborazione con CAMERA, per favorire la divulgazione della cultura fotografica e celebrare così il ricordo della moglie Monica Lenzini la quale, per 30 anni, con passione, ha insegnato tecnica fotografica nelle scuole primarie e secondarie di Torino lavorando presso i laboratori comunali di I.T.E.R.

Corso base di fotografia | Autunno 2026

Guidati da Alessandro De Bellis e Matteo Montenero, gli studenti dell’edizione invernale del Corso Base di Fotografia avranno l’occasione di immergersi nella teoria e nella pratica della fotografia, con un approccio semplice, guidato e creativo.

Il corso, distribuito in 16 ore, dal 28 ottobre all’11 novembre 2026 è dedicato sia a chi vuole apprendere e avvicinarsi alla fotografia sia a chi vuole mettere ordine alle idee raccolte come autodidatta.

 

Il corso si svolge in presenza a CAMERA (via delle Rosine 18) e prevede sedici ore di lezione suddivise in cinque incontri, di cui due nel fine settimana, per favorire una immersione nella pratica e nello scambio con la classe e con i docenti.
Ogni lezione svilupperà uno dei temi specifici raccolti nel programma del corso e, di settimana in settimana, i docenti assegneranno brevi esercizi pratici da svolgere in autonomia. Durante le ultime due settimane del corso, ai partecipanti sarà assegnato un piccolo progetto fotografico da sviluppare.

 

Il calendario delle lezioni
– mercoledì 28 ottobre > ore 19.00–21.00
– mercoledì 4 novembre > ore 19.00–21.00
– sabato 7 novembre > ore 10.00–13.00 + 14.00–16.00
– domenica 8 novembre > ore 10.00–13.00 + 14.00–16.00
– mercoledì 11 novembre > ore 19.00–21.00

 

Costo
Tariffa intera: 270€
Tariffa early bird: 240€ per iscrizioni e pagamenti entro 30/08/2026

Diritto di recesso
Ai sensi degli artt. 49-59 del D.lgs 6 settembre 2005, n. 206, c.d. “Codice del Consumo”, l’acquirente ha diritto a esercitare il diritto di recesso entro 14 (quattordici) giorni dall’effettuazione del pagamento inviando una e-mail all’indirizzo didattica@camera.to o fondazionecamera@legalmail.it. Il diritto non comporta la necessità di fornire alcuna motivazione né l’onere di sostenere alcun costo, fatta eccezione per le spese amministrative derivanti dalla restituzione della somma versata, quantificate in € 5,00.

 

Per maggiori informazioni, scrivere a didattica@camera.to

La geometria del colore. Masterclass con Harry Gruyaert

La Masterclass ha raggiunto il numero massimo di partecipanti!
Se vuoi saperne di più, scrivi a didattica@camera.to

 

In occasione della mostra Harry Gruyaert. Retrospettiva, CAMERA è lieta di presentare la masterclass La geometria del colore con Harry Gruyaert.

 

Prendere parte a questo percorso significa entrare nell’universo visivo di uno dei protagonisti della fotografia contemporanea e figura fondamentale nell’affermazione del colore come linguaggio espressivo. Guidati direttamente dall’autore, i partecipanti saranno coinvolti nello sviluppo e nella realizzazione di un progetto fotografico personale.

La masterclass rappresenta un’occasione privilegiata di confronto con lo sguardo di Harry Gruyaert, offrendo strumenti e stimoli per approfondire la propria ricerca e consolidare un approccio più consapevole e autoriale alla fotografia, trasformando il modo di osservare e interpretare la realtà.

Sotto la sua guida diretta, ciascun partecipante lavorerà allo sviluppo e alla realizzazione di un proprio progetto fotografico. Sarà un’opportunità irripetibile per confrontarsi con lo sguardo di una figura chiave nella rivoluzione della fotografia contemporanea, affinando la propria visione autoriale e trasformando radicalmente il modo di guardare la realtà.

 

A chi è rivolta
Fotografi (professionisti o studenti) con un bagaglio di esperienza già strutturato che vogliano dare una svolta più artistica e autoriale alle proprie fotografie.

 

Requisiti di partecipazione
– una solida base tecnica già acquisita
– la propria attrezzatura fotografica
– il proprio portfolio
– un computer portatile personale

 

Quote d’iscrizione
– quota standard: 900 € + IVA
– quota early bird: 850 € + IVA (per iscrizioni entro il 30 luglio)

 

Modalità d’iscrizione
– Compilare il Modulo di iscrizione
– inviare il Modulo di iscrizione compilato a didattica@camera.to
– effettuare il pagamento secondo le indicazioni contenute nel modulo di iscrizione

 

Informazioni utili
– lingua: inglese
– deadline per le iscrizioni: 10 settembre 2026
– numero massimo di partecipanti: 15

 

 

Per informazioni: didattica@camera.to | 011 0881151

CAMERA KIDS | Visite gioco per “Harry Gruyaert. Retrospettiva”

CAMERA dedica a bambini e famiglie speciali visite guidate in forma di gioco, pensate per catturare l’attenzione dei più piccoli e coinvolgerli attivamente nelle storie narrate in mostra.

 

Gli incontri si svolgono la domenica alle ore 15.30 secondo il seguente calendario:

28 giugno | Chi è il fotografo?
Belga, ma ha vissuto in Francia. Viaggiatore appassionato e amante delle sale d’aspetto. Spiagge e fabbriche sono i suoi soggetti. Non fotografa in bianco e nero neanche per sbaglio. Questo è l’identikit di Harry Gruyaert, il fotografo che conosceremo in queste sale. Occhi attenti e sguardo lento saranno ciò che ci servirà per questa speciale conoscenza… pronti?

12 luglio | Come un film
Harry Gruyaert voleva fare il regista. Come spesso capita nella vita, invece, una serie di eventi lo portarono a diventare un grande fotografo. Osservando attentamente però le sue fotografie sembrano davvero fotogrammi di un film, come se qualcuno avesse messo in pausa in un momento qualunque; tutto è fermo, ma sembra sempre che qualcosa stia per succedere…

13 settembre | Tornare
Capita che alcune esperienze ci portino in direzioni inaspettate, verso strade che non avevamo considerato: un incontro, un libro, un viaggio… È stato proprio questo il caso di Harry Gruyaert: visitò il Marocco e se ne innamorò a tal punto da tornarci tantissime volte negli anni seguenti. Tornava non per cercare cose nuove, ma per trovare le stesse scene e le stesse atmosfere che lo avevano colpito la prima volta. A voi capita di tornare tante volte nello stesso luogo? Vi piace trovare novità o preferite che sia sempre tutto uguale?

27 settembre | Ogni luogo ha il suo colore
Immaginate di svegliarvi un giorno e non vedere più i colori, ve li dovreste inventare! Ma un colore vale l’altro? Un muro bianco o giallo avrebbero lo stesso impatto? La luce chiara di mezzogiorno e quella rosa del tramonto cambierebbero l’atmosfera? Il mare grigio o le onde blu ci darebbero le stesse sensazioni? Immaginiamo insieme di entrare nelle fotografie di Gruyaert sentendo la temperatura, gli odori, le sensazioni che quei colori ci restituiscono. E se poi li cambiassimo?

 

Età consigliata: dai 6 ai 12 anni.
Il costo è di 5€ a bambino + il biglietto ridotto per l’adulto accompagnatore.
La visita guidata dura un’ora circa ed è dedicata a massimo 15 bambini.

 

Si deve prenotare solo per i bambini, gli adulti accompagnatori non devono essere conteggiati nella prenotazione.

Per prenotare, clicca qui.

Visite guidate per “Harry Gruyaert”

Le visite guidate si tengono la domenica pomeriggio alle ore 17.00 e sono condotte da un mediatore culturale.
La durata della visita è di un’ora circa.

 

Le visite guidate sono sospese per tutto il mese di agosto.

 

La visita ha un costo di 5 Euro oltre al biglietto d’ingresso ed è possibile prenotarsi qui.

 

È possibile prenotare visite guidate di gruppo (massimo 25 partecipanti). La prenotazione alla visita di gruppo sarà obbligatoria scrivendo a didattica@camera.to. Una volta concordata la data della visita sarà necessario inviare compilato il modulo di prenotazione (scarica qui il modulo di prenotazione).

L’estate a CAMERA con Harry Gruyaert

Nel periodo estivo, in occasione della mostra Harry Gruyaert. Retrospettiva, CAMERA propone un programma di attività educative dedicato a bambine e bambini dai 6 ai 13 anni che frequentano i centri estivi.  Le attività durano un’ora e trenta minuti circa e prevedono la visita alla mostra e un laboratorio. La visita e il laboratorio sono condotti da un educatore museale di Arteco, che avrà cura di adattare di volta in volta il laboratorio, lo spazio e i materiali alle esigenze del gruppo.

 

LA BELLA STAGIONE
Anche quest’anno CAMERA aderisce a La Bella Stagione, progetto sostenuto da Compagnia di San Paolo, un palinsesto di attività creative ed esperienziali offerte gratuitamente all’Estate Ragazzi del Comune di Torino – ITER, agli Oratori diocesani e salesiani e alle associazioni del territorio. Tutte le attività sono consigliate per partecipanti dai 6 ai 13 anni, ma sono adattabili a tutti i tipi di target.

 

LE ATTIVITÀ

> In sala d’attesa
Harry Gruyaert immortala “non luoghi” come stazioni e aeroporti, trasformando la noia attraverso luci e colori magici. In mostra i e le partecipanti esploreranno il tema dell’attesa e progetteranno collettivamente la loro sala d’aspetto ideale.

> Il mare al caleidoscopio
Il colore cambia continuamente a seconda della luce, del tempo e del nostro sguardo. Il gruppo esplorerà le infinite sfumature catturate da Harry Gruyaert e imparerà a rallentare lo sguardo per catturare tonalità normalmente invisibili.

 

Età: 6-13 anni
Gruppi: 15/25 partecipanti (esclusi adulti accompagnatori)
Durata: 1 ora 30 minuti

 

Per partecipare alle attività de La Bella Stagione è necessario prenotare inviando una mail all’indirizzo labellastagione@compagniadisanpaolo.it o telefonando al numero 011/8129786.

 

I Centri Estivi che non aderiscono al palinsesto La Bella Stagione potranno comunque prenotare scrivendo a didattica@camera.to e partecipare alle attività con le tariffe a loro dedicate segnalate sul sito.

Una gonna o un’insalata? | Edward Weston. La materia delle forme

Il progetto In Bloom – Un villaggio educativo fra Falchera e Pietra Alta per far fiorire le passioni fa tappa a CAMERA.

Nato all’interno del Bando riSalto (promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo e Città di Torino), In Bloom promuove la collaborazione tra scuola, famiglie e territorio per sostenere il benessere e la crescita di bambini e ragazzi. CAMERA, in quanto partner del progetto, accoglie due appuntamenti (il 9 maggio e il 30 maggio) che seguono il percorso già avviato nei mesi scorsi.

Nelle mattinate, i partecipanti usciranno dai confini del quartiere per immergersi nel linguaggio fotografico scoprendo due delle mostre presenti a CAMERA: La storia della fotografia nelle tue mani e Edward Weston. La materia delle forme.

Le attività sono intese come strumenti di espressione e cittadinanza attiva, coerentemente con la missione del Villaggio Educativo di trasformare l’esperienza culturale in un’occasione di apprendimento condiviso.

 

Sabato 30 maggio, ore 10.30
Il fotografo americano Edward Weston è stato un convinto sostenitore della fotografia diretta, la cosiddetta Straight Photography, secondo la quale erano banditi tutti i tentativi di manipolazione dell’immagine. La macchina fotografica andava conosciuta in ogni sua potenzialità tecnica e utilizzata per realizzare fotografie il più nitide, chiare e oggettive possibili. In realtà, cercando di registrare oggettivamente ciò che lo circonda, spesso Weston confonde l’osservatore: i soggetti che ritrae perdono la loro natura per diventare, così vicino alla lente, puri volumi astratti. E così un peperone e un corpo femminile sembrano quasi la stessa cosa, una foglia di insalata pare lo strascico di un abito, e le dune di sabbia potrebbero essere onde del mare. In fase laboratoriale, i partecipanti giocheranno con le ambiguità degli scatti di Weston immaginando natura e appartenenze diverse dei soggetti ritratti.

 

Le attività sono gratuite.
Per prenotare l’attività, clicca qui.