Attività educative per le scuole in occasione della mostra di Edward Weston

Con l’apertura della mostra dedicata a Edward Weston, riprendono i percorsi dedicati alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado: uno speciale programma educativo per scoprire l’autore e i temi al centro del percorso espositivo, realizzare laboratori e visite tematiche.

I partecipanti, accompagnati dai mediatori di Arteco, conosceranno le opere di Edward Weston e le sperimentazioni che lo hanno portato a definire la fotografia come un linguaggio autonomo, rigoroso e moderno.

 

Il programma dettagliato della attività e i costi, è scaricabile QUI.

 

Per prenotare:
– Contattare il Dipartimento Educazione per concordare la data e l’ora dell’attività: didattica@camera.to | tel. 011/0881151
– Compilare e inviare a didattica@camera.to il Modulo di prenotazione scaricabile QUI.

 

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.

CAMERA KIDS | Visite gioco per “Edward Weston. La materia delle forme”

CAMERA dedica a bambini e famiglie speciali visite guidate in forma di gioco, pensate per catturare l’attenzione dei più piccoli e coinvolgerli attivamente nelle storie narrate in mostra.

 

Gli incontri si svolgono la domenica alle ore 15.30 secondo il seguente calendario:

22 febbraio | Edward Weston in persona!
Pensate al nome del cantante più famoso che vi viene in mente, o dell’attrice più nota, o del calciatore più bravo. Bene, Edward Weston è il loro equivalente per la fotografia: è stato uno dei più riconosciuti fotografi della storia! Ha iniziato a fotografare più di cento anni fa con una enorme e ingombrante macchina fotografica, chiamata banco ottico, e le sue immagini sono così speciali che le ammiriamo ancora oggi. Dai, andiamo a conoscerlo!

15 marzo | Una spesa un po’ speciale
Peperoni, cavoli, funghi, zucche, uova, carciofi… eh no, non è la lista della spesa, ma sono i soggetti di alcune delle fotografie più famose di Edward Weston! Già perché, per Weston, anche oggetti apparentemente banali potevano essere molto affascinanti: un peperone può essere solenne, una foglia di cavolo elegantissima, un carciofo misterioso. Chissà se la prossima volta che andremo al mercato guarderemo la verdura con occhi diversi…

29 marzo | Con la valigia in mano
Quando si è fotografi, le inquadrature non si trovano da sole: bisogna andarsele a cercare. E per scoprire qualcosa di davvero interessante da fotografare non si può restare comodamente seduti sul divano. Weston è stato a lungo in Messico dove rimase affascinato dalla cultura e dalle tradizioni; ha poi viaggiato in Arizona, New Mexico, California e in un sacco di altri luoghi interessanti… e voi? Dove andate a cercare i vostri soggetti?

19 aprile | Concreto o astratto? | Speciale Disegniamo l’arte
Da lontano è un deserto, ma da vicino sembra un disegno; da lontano è un carciofo, ma da vicino le foglie diventano righe; da lontano è una conchiglia, ma da vicino è un insieme di curve. Edward Weston aveva un superpotere: riusciva a trasformare le cose reali in forme e segni, come se fossero disegni astratti. Proviamo a decifrare le sue immagini più misteriose?

10 maggio | Strane anatomie
A Edward piaceva fotografare un sacco di cose diverse, ma uno dei suoi soggetti preferiti era il corpo umano. Spesso fotografava teste senza corpo – faceva ritratti, insomma – ma altre volte fotografava corpi senza testa. E le figure che ritraeva avevano sempre pose strane, tutte contorte e annodate su se stesse. Quindi, fate stretching prima di venire… potremmo doverci mettere in posa anche noi, come nelle foto di Weston!

24 maggioNatura meravigliosa
Chi non si è mai fermato, incantato, ad osservare le nuvole in cielo o le onde che si infrangono sulla spiaggia? Weston era innamorato della Natura, tanto che si era trasferito in una casetta fuori città per esserne completamente immerso. Gli Stati Uniti, dove viveva lui, non sono come l’Italia: lì tutto è immenso e i paesaggi si estendono incontaminati fino all’orizzonte. E così, costantemente meravigliato dalle nuvole, dalle montagne, dalla pioggia, dalle onde, Edward fotografava la Natura che lo circondava. Attraverso i suoi scatti ci immergeremo nel caldo della Valle della Morte e ascolteremo il suono dell’oceano!

 

 

Età consigliata: dai 6 ai 12 anni.
Il costo è di 5€ a bambino + il biglietto ridotto per l’adulto accompagnatore.
La visita guidata dura un’ora circa ed è dedicata a massimo 15 bambini.

 

Si deve prenotare solo per i bambini, gli adulti accompagnatori non devono essere conteggiati nella prenotazione.

Per prenotare, clicca qui.

Visite guidate per “Edward Weston. La materia delle forme”

Le visite guidate si tengono la domenica pomeriggio alle ore 17.00 e sono condotte da un mediatore culturale.
La durata della visita è di un’ora circa.

 

La visita ha un costo di 5 Euro oltre al biglietto d’ingresso ed è possibile prenotarsi qui.

 

È possibile prenotare visite guidate di gruppo (massimo 20 partecipanti). La prenotazione alla visita di gruppo sarà obbligatoria scrivendo a didattica@camera.to. Una volta concordata la data della visita sarà necessario inviare compilato il modulo di prenotazione (scarica qui il modulo di prenotazione).

Corso avanzato di fotografia | Primavera 2026

La nuova edizione del Corso avanzato di fotografia arriverà nella primavera 2026, guidata dai docenti Alessandro De Bellis e Matteo Montenero.
Il programma prevede sedici ore di lezione suddivise in cinque incontri, di cui due nel fine settimana, per favorire una immersione nella pratica e nello scambio con la classe e con i docenti. Il corso è pensato per chi possiede già le basi della fotografia e vuole portare le proprie competenze a un livello superiore.

Durante il corso si approfondiranno le tecniche di ripresa e ci concentreremo su temi fondamentali come la post-produzione, l’uso del flash nel ritratto e nello still life, fino ad arrivare alla costruzione di una sequenza fotografica efficace e narrativa.

Un’occasione perfetta per affinare il tuo stile, sperimentare e crescere all’interno di un gruppo di appassionati come te.

 

Prerequisiti
Per un ottimale svolgimento del corso è consigliabile che i partecipanti:
– siano sicuri e autonomi nell’uso della fotocamera nella modalità manuale, nell’uso delle ghiere, dei tempi, diaframmi e ISO
– abbiano Adobe Lightroom Classic installato (l’unica alternativa consigliata è Capture One)

 

Costo
Tariffa intera: 250€
Tariffa early bird: 220€ per iscrizioni e pagamenti entro 01/02/2025

 

 

Per informazioni, scrivi a didattica@camera.to o chiama 011/0881150.

New Documentary Practices

New Documentary Practices – FUTURES 2025 è un percorso di educazione alla fotografia e all’immagine contemporanea che si terrà a CAMERA dal 2 al 5 dicembre 2025, rivolto a giovani artisti, curatori e appassionati di fotografia e linguaggi visivi.

Il progetto propone due workshop tenuti dai maestri della fotografia contemporanea internazionale Oliver Frank Chanarin (1971) e Lorenzo Vitturi (1980).

 

Il format New Documentary Practices mira a incrementare le competenze professionali e il network dei partecipanti nell’ambito della fotografia e dell’immagine contemporanea e anche ad allargare la partecipazione attiva delle varie tipologie di pubblici alla cultura contemporanea attraverso un programma strutturato.

I due workshop ruoteranno intorno agli usi innovativi del linguaggio fotografico, orientato all’ideazione di storie e di immaginari inediti che derivano dalla messa in discussione delle modalità tradizionali di approccio al genere documentario e dall’invenzione di altri criteri per interrogare la realtà.

 

I WORKSHOP
Ama il peccatore, odia il peccato di Oliver Frank Chanarin
Ogni partecipante lavorerà a stretto contatto con l’artista per combinare fotografie, parole e codici informatici. Verranno prese in esame le diverse modalità con le quali la produzione e la circolazione delle immagini sono state radicalmente trasformate nell’era digitale, dando vita al riutilizzo e ricombinazione di immagini autoprodotte, trovate e fotografie d’archivio per creare una nuova opera meccanica collettiva che sarà esposta alla fine del workshop.

Tra fotografia e scultura di Lorenzo Vitturi
Insieme a Lorenzo Vitturi gli studenti saranno coinvolti in un processo multidisciplinare che sfida la bidimensionalità della fotografia per abbracciare un’ibridazione di questa con la scultura. Ogni partecipante verrà accompagnato in passeggiate urbane e sarà incoraggiato a sperimentare utilizzando materiali raccolti durante queste esplorazioni. Assemblando questi elementi in forma scultorea, i partecipanti al workshop dovranno poi trasformare forma e senso di questi per integrare il tutto in una propria personale narrazione visiva. I lavori finali rifletteranno tale approccio, combinando risultati visivi con sculture e installazioni effimere.

 

PROGRAMMA
> Martedì 2 dicembre, dalle 18:00
Giangavino Pazzola presenta la ricerca curatoriale su Nuove Strategie Documentarie in conversazione con Marina Caneve

> Mercoledì 3, giovedì 4 dicembre, 10:00-13:00 + 14:00-17:00
Workshop con Oliver Frank Chanarin e Lorenzo Vitturi

> Giovedì 4 dicembre, dalle 18:30
Incontro con Oliver Frank Chanarin, François Hébel, Giangavino Pazzola e Lorenzo Vitturi

> Venerdì 5 dicembre, 10:00-13:00 + 14:00-17:00
Finalizzazione dei workshop e sessioni di restituzione

Per conoscere il programma completo, scarica qui.

 

MODALITÀ D’ISCRIZIONE
> Compilare il Modulo di iscrizione, indicando il workshop a cui si vuole partecipare, e inviarlo a didattica@camera.to
> Effettuare il pagamento secondo le indicazioni contenute nel modulo di iscrizione

 

A CHI SI RIVOLGE
Il programma si rivolge a giovanə autorə appassionatə alla fotografia e all’arte – provenienti non solo da percorsi formativi in Accademie di Belle Arti e Scuole di Fotografia italiane e straniere, ma anche in scuole di formazione in Scienze Sociali, Architettura e Discipline Artistiche – intenzionati ad esplorare le molteplici opportunità dello storytelling, dalle modalità di progettazione di narrazioni fittizie e reali, dall’uso della fotografia combinato con altri media.

 

I posti massimi per ogni workshop sono 25. 
Nel caso giungano candidature in numero superiore alla disponibilità di posti, CAMERA si riserva di valutare l’adeguatezza dei profili e di effettuare, a suo insindacabile giudizio, eventuali selezioni.

 

 

L’attività si inserisce all’interno del programma pensato per FUTURES – la rete internazionale per la promozione della fotografia contemporanea di cui CAMERA è il punto di riferimento in Italia. Questo filone di ricerca permette all’istituzione torinese di compiere una mappatura dei principali protagonisti e protagoniste della fotografia contemporanea emergente in Europa.

Corso base di fotografia | Inverno 2026

Guidati da Alessandro De Bellis e Matteo Montenero, gli studenti dell’edizione invernale del Corso Base di Fotografia avranno l’occasione di immergersi nella teoria e nella pratica della fotografia, con un approccio semplice, guidato e creativo.

Il corso, distribuito in 16 ore, dal 14 al 28 gennaio 2026, è dedicato sia a chi vuole apprendere e avvicinarsi alla fotografia sia a chi vuole mettere ordine alle idee raccolte come autodidatta.

 

Il corso si svolge in presenza a CAMERA (via delle Rosine 18, Torino) e prevede sedici ore di lezione suddivise in cinque incontri, di cui due nel fine settimana, per favorire una immersione nella pratica e nello scambio con la classe e con i docenti.
Ogni lezione svilupperà uno dei temi specifici raccolti nel programma del corso e, di settimana in settimana, i docenti assegneranno brevi esercizi pratici da svolgere in autonomia. Durante le ultime due settimane del corso, ai partecipanti sarà assegnato un piccolo progetto fotografico da sviluppare.

 

Il calendario delle lezioni
– mercoledì 14 gennaio > ore 19.00–21.00
– mercoledì 21 gennaio > ore 19.00–21.00
– sabato 24 gennaio      > ore 10.00–13.00 + 14.00–16.00
– domenica 25 gennaio > ore 10.00–13.00 + 14.00–16.00
– mercoledì 28 gennaio > ore 19.00–21.00

 

Costo
Tariffa intera: 240€
Tariffa early bird: 200€ per iscrizioni e pagamenti entro 14/12/2025

Diritto di recesso
Ai sensi degli artt. 49-59 del D.lgs 6 settembre 2005, n. 206, c.d. “Codice del Consumo”, l’acquirente ha diritto a esercitare il diritto di recesso entro 14 (quattordici) giorni dall’effettuazione del pagamento inviando una e-mail all’indirizzo didattica@camera.to o fondazionecamera@legalmail.it. Il diritto non comporta la necessità di fornire alcuna motivazione né l’onere di sostenere alcun costo, fatta eccezione per le spese amministrative derivanti dalla restituzione della somma versata, quantificate in € 5,00.

 

Per maggiori informazioni, scrivere a didattica@camera.to

Audioguide per adulti e bambini | Lee Miller

Per visitare in autonomia la mostra Lee Miller. Opere 1930-1955, CAMERA mette a disposizione audioguide per adulti e bambini, disponibili in italiano, inglese e francese.


Le audioguide possono essere richieste in biglietteria al costo di 3,00 €.

CAMERA KIDS | Visite gioco per “Lee Miller. Opere 1930-1955”

CAMERA dedica a bambini e famiglie speciali visite guidate in forma di gioco, pensate per catturare l’attenzione dei più piccoli e coinvolgerli attivamente nelle storie narrate in mostra.

 

Gli incontri si svolgono la domenica alle ore 15.30 secondo il seguente calendario:

19 ottobrePiacere, sono Lee Miller!
Modella, fotografa, giornalista e ottima cuoca. Coraggiosa, simpatica, ribelle, curiosa, bellissima. Chi era questa donna incredibile che sapeva vestirsi con l’abito più elegante, ma anche indossare la stessa uniforme militare per giorni e giorni viaggiando da New York a Parigi, dall’Egitto a Londra? Insieme faremo la conoscenza di Lee Miller, una delle più importanti e straordinarie fotografe mai esistite.

9 novembre | Puzzle di corpi
Una mano qui, due piedi là, una testa in una campana di vetro, una schiena nuda… sembra che qualcuno abbia smontato un corpo, come un manichino o una bambola, e che Lee Miller abbia fotografato tutti i pezzi in tante immagini diverse. Già, perché a Lee i corpi interi interessavano poco, per lei era molto più interessante concentrarsi su una parte alla volta. E allora che dite, andiamo a cercare tutti i pezzi per immaginare un unico strano corpo?

23 novembre | Gli amici di Lee
Non possiamo certo dire che Lee Miller fosse timida: quando da New York arrivò a Parigi, si presentò al più grande fotografo di allora, Man Ray, e pur non avendolo mai visto prima, gli comunicò che sarebbe partita per le vacanze con lui per imparare il mestiere. Lui non osò aprire bocca. Nacque così la prima delle tante amicizie parigine di Lee. Attraverso le sue fotografie conosceremo i suoi più grandi amici e con loro andremo in spiaggia e faremo dei picnic!

14 dicembre | Oggetti surreali
Per essere un fotografo o una fotografa, certo, non si può essere distratti: lo sguardo deve essere sempre attento per non farsi sfuggire nulla di interessante di ciò che, per caso, può capitarci sotto il naso. Lee Miller in questo era bravissima: riusciva sempre a scovare situazioni buffe o strane in luoghi e circostanze inaspettati. Allora, occhi attenti che proviamo a imitare Lee.

11 gennaio | In viaggio con Lee
New York e la Costa Azzurra, Parigi e la Cornovaglia, Londra e l’Egitto, la Palestina e la Romania, i templi greci e le piramidi egizie… Lee Miller non riusciva a stare ferma: doveva scoprire, doveva viaggiare, doveva vedere! E allora, riempite la valigia, caricate la macchina fotografica e preparatevi a salire sulla jeep di Lee; ci sarà molta strada da fare.

25 gennaio | Una foto per inventare, una per mostrare
A cosa servono le fotografie? A volte ci mostrano la verità, altre volte sembra che raccontino storie magiche. Lee Miller era brava a fare entrambe le cose: con alcune immagini creava mondi surreali e fantastici, con altre voleva raccontare a un grande pubblico le cose che succedevano nel mondo, anche quelle più brutte, come la guerra. Proviamo ad imparare a distinguere le storie vere da quelle inventate?

 

 

Età consigliata: dai 6 ai 12 anni.
Il costo è di 5€ a bambino + il biglietto ridotto per l’adulto accompagnatore.
La visita guidata dura un’ora circa ed è dedicata a massimo 15 bambini.

 

Si deve prenotare solo per i bambini, gli adulti accompagnatori non devono essere conteggiati nella prenotazione.

Per prenotare, clicca qui.

 

Visite guidate per “Lee Miller. Opere 1930-1955”

Le visite guidate si tengono la domenica pomeriggio alle ore 17.00 e sono condotte da un mediatore culturale.
La durata della visita è di un’ora circa.

 

La visita ha un costo di 5 Euro oltre al biglietto d’ingresso ed è possibile prenotarsi qui.

 

È possibile prenotare visite guidate di gruppo (massimo 20 partecipanti). La prenotazione alla visita di gruppo sarà obbligatoria scrivendo a didattica@camera.to. Una volta concordata la data della visita sarà necessario inviare compilato il modulo di prenotazione (scarica qui il modulo di prenotazione).

Attività educative per le scuole in occasione della mostra di Lee Miller

Con l’apertura della nuova grande mostra dedicata a Lee Miller, riprendono i percorsi dedicati alle studentesse e agli studenti delle scuole primarie e secondarie, di primo e secondo grado: uno speciale programma educativo per scoprire la mostra Lee Miller e i temi al centro del percorso espositivo, realizzare laboratori e visite tematiche.

I partecipanti, accompagnati dai mediatori di Arteco, conosceranno le opere di Lee Miller ma anche le molte vite di una donna simbolo di anticonformismo e emancipazione, un’artista capace di raccontare in modo unico e personale le vicende del suo tempo.

 

Il programma dettagliato della attività e i costi, è scaricabile QUI.

 

Per prenotare:
– Contattare il Dipartimento Educazione per concordare la data e l’ora dell’attività: didattica@camera.to | tel. 011/0881151
– Compilare e inviare a didattica@camera.to il Modulo di prenotazione scaricabile QUI.

 

La proposta educativa di CAMERA è progettata in collaborazione con Arteco.