Incontri

I giovedì in CAMERA | 6 aprile 2017, ore 19.00

Fotografare l’invisibile: la mafia tra latitanza e latenza

© Valerio Spada, Aula Bunker, Milano, 2013
Quando
6 aprile 2017 – ore 19.00
Dove
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia
Indirizzo
Via delle Rosine 18, Torino
Ingresso
3€ – Omaggio per i visitatori della mostra in corso nella data dell'incontro
Prenotazione
camera@camera.to

I am nothing di Valerio Spada è un lavoro impressionante perché ci mostra il silenzio, la capacità di penetrazione della criminalità nella vita quotidiana e la nostra incapacità, impossibilità a difenderci”. Con queste parole Roberto Saviano descrive il progetto di Valerio Spada, che il fotografo discuterà con il magistrato Marzia Sabella e la giornalista Serena Uccello proprio a partire dai temi della latitanza e dell’infiltrazione culturale. Le strategie attraverso cui i criminali si nascondono oggi, quelle che vengono adottate per scovarli, l’utilizzo della tecnologia da entrambe le parti, così come il ruolo della fotografia come mezzo per documentare, ma anche per interpretare e raccontare i fatti, sono alcuni degli argomenti al centro del dialogo, accompagnato dalla proiezione di immagini edite ed inedite.

Intervengono
Valerio Spada, fotografo
Marzia Sabella, magistrato e sostituto procuratore della Repubblica Italiana presso il Tribunale di Palermo
Serena Uccello, giornalista

 

Ingresso 3 euro.
Omaggio per i visitatori delle mostre nella data dell’incontro.

E’ richiesta la prenotazione: camera@camera.to
(fino ad esaurimento posti)

Il programma è realizzato con il supporto di Lavazza e Camera di Commercio di Torino

I giovedì in CAMERA

CAMERA ospita nel Gymnasium un programma di incontri aperti al pubblico con l’intento di rendere il Centro una meta di riferimento in città per il dibattito intorno alla fotografia. Il programma include incontri con i protagonisti del mondo della fotografia e della cultura, insieme a realtà attive sul territorio, per animare uno scambio virtuoso e inaugurare un nuovo spazio di dibattito e sperimentazione culturale. La struttura del programma prevede due incontri mensili, uno dedicato agli approfondimenti sulle mostre in corso a CAMERA, l’altro all’universo della fotografia intesa come ambito professionale ma anche sfera di interesse comune a un pubblico più allargato.